L’artista inglese Antony Gormley, uno dei più importanti scultori della nostra epoca, torna in Italia e invade il borgo di San Gimignano con i suoi replicanti di ferro.
La “Galleria Continua” presenterà, infatti, fino al 20 agosto 2012 i suoi ultimi lavori inediti, un simposio e un progetto d’arte pubblica, che sta lasciando turisti e avventori senza parole.
Dodici nuove sculture tutte costituite da blocchi di ferro massiccio che mettono a frutto la purezza formale dell’astrattismo.
Gormley è comunque solito suscitare sbigottimento e scalpore. Basti pensare che a New York i suoi uomini di ferro in cima ai grattacieli sono stati scambiati per disperati aspiranti suicidi, causando incredulità da parte dei cittadini.
Il fulcro dell’esposizione è rappresentato da un’opera di vaste dimensioni intitolata come la mostra stessa: “Vessel”
Emozioni che mettono in risalto prima di tutto discordanze, incongruenze e tensioni sono le chiavi fulcro di questa presentazione.
La mostra si estende inoltre al di fuori della galleria, nelle strade e nelle piazze di San Gimignano, mediante l’esposizione di sei calchi identici del corpo dell’artista.





