
DAL 8 GIUGNO AL 1 NOVEMBRE 2010
Avete mai pensato a com’era la vita coniugale nel Rinascimento, a quali erano i ruoli all’interno della coppia e a ciò che si doveva fare per essere considerati virtuosi? A queste domande darà risposta la mostra Virtù d’Amore, con doppia sede a Firenze nei Musei Horne e alla Galleria dell’Accademia.
La mostra che si è aperta l’8 giugno propone oltre quaranta tavole del Quattrocento provenienti da prestigiosi musei esteri ed italiani, dove si rievoca la vita coniugale nel Rinascimento. Queste tavole dipinte, nate come parti di arredi quali cassoni, spalliere, letti delle case fiorentine dell’epoca, celebrano il matrimonio e la stirpe. La mostra prende spunto dal cosiddetto Cassone Adimari che fu dipinto dallo Scheggia, fratello di Masaccio; si può ammirare, in questa mostra, quello raffigurante il Palio di San Giovanni, dipinto da Giovanni Toscani, del Museo Nazionale del Bargello. L’ultima sezione della mostra è dedicata all’orgoglio della casata, che si afferma attraverso storie che narrano della fondazione di stirpe celebri come quella di Enea e David.
Virtù d’amore. Pittura nuziale nel Quattrocento fiorentinoGalleria dell’Accademia
Museo Horne
8 giugno – 1° novembre
Orario: Accademia 8.15 – 18.50 (chiuso il lunedì)
Horne 9-13
info 055 294883





